Dopo aver lasciato la mia città natale per vivere a Tokyo, approfittai di una lunga vacanza per tornare a casa. Lì vivevano i miei genitori e mio nonno. Dopo la morte di mia nonna, mio nonno, depresso, giaceva mezzo sdraiato a letto, e mia madre si prendeva cura di lui. Mio padre non si interessava alla famiglia ed era sempre fuori. Un giorno, strani rumori provenivano dalla stanza di mio nonno. Erano senza dubbio i gemiti di una donna in calore. Preoccupato, aprii silenziosamente la porta scorrevole shoji. Quello che vidi... una scena oscena si svolgeva nella stanza: mia madre veniva avidamente succhiata dai capezzoli di mio nonno, mentre lui, ansimante, le accarezzava con affetto il pene...