
In quanto potenza leader nel settore audiovisivo, il Giappone non è mai stato carente di attrici, ma piuttosto di attrici emergenti accattivanti. Nonostante l'immenso impegno profuso, solo poche raggiungono la vera celebrità. Secondo un sondaggio condotto da un'agenzia di stampa online giapponese, il numero di ragazze giapponesi che hanno lavorato come attrici audiovisive ha ormai superato le 100.000, una notizia che all'epoca suscitò accese discussioni.

Il settimanale "Weekly Gendai Online" ha sottolineato che le attrici giapponesi di cinema audiovisivo sono indicative di un fenomeno globale per gli uomini. Si stima che attualmente in Giappone ci siano oltre 30 milioni di donne di età compresa tra 19 e 55 anni. In base ai risultati del sondaggio, ciò equivale a una donna giapponese su 200 che ha partecipato a produzioni audiovisive.
Questo calcolo presuppone che 150.000 di loro abbiano lavorato come attrici di cinema audiovisivo, ma il numero effettivo è incerto. Dopotutto, se calcolato annualmente, migliaia di attrici debuttano ogni anno, ma le statistiche delle case di produzione suggeriscono il contrario.


L'esperto di AV Yijian Wanchunqiu ha sottolineato una volta che, se consideriamo i dati di 400 attrici AV che debuttano ogni anno, anche se l'industria AV del Paese si è sviluppata per oltre 30 anni, è impossibile che il numero superi le 100.000. Questo numero è semplicemente esagerato, per non parlare dell'affermazione secondo cui una donna giapponese su 200 partecipa a spettacoli AV.