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Il suo aspetto non era solo un nuovo volto, ma una rivoluzione estetica. Quella sua qualità unica è indescrivibile; Possiede sia la dolcezza della ragazza della porta accanto che la compostezza e l'eleganza di una modella in passerella. Davanti alla telecamera è sempre perfetta, mai eccessiva, eppure ogni inquadratura è mozzafiato. Sette anni, oltre ottanta opere: come un romanzo avvincente, ogni capitolo irresistibile, finché non si chiude l'ultima pagina e solo allora ci si rende conto che è finito.

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Ancora più notevole è la sua "dedizione". È rimasta all'Alice Japan per sette anni, un periodo quasi leggendario in un'epoca di frequenti cambi di lavoro. È stata proprio questa stabilità a permetterle di affinare lentamente le sue capacità, accumulare esperienza e costruire il suo periodo d'oro. Le brillanti carriere di attrici come Asou Nozomi, Hashimoto Arina e Yamate Ria... sono state tutte spianate passo dopo passo da Tatsumi stessa; è una vera pioniera. Nel 2015, ha scelto di congedarsi con lacrime ed eleganza, senza fretta né indugi; è arrivata in modo straordinario e se n'è andata con grazia. Alcuni dicono che la vera leggenda non risieda in ciò che ha realizzato, ma in quante persone continuano a percorrere quella strada dopo la sua partenza. Tatsumi Yui ci è riuscita. Ancora oggi, quando qualcuno menziona le parole "alta, dalla pelle chiara, dalle gambe lunghe e con un bel fondoschiena", il suo nome rimane la prima risposta che viene in mente.