

L'intera opera inizia con la repressione di una donna sposata, procedendo strato dopo strato. Dall'iniziale imbarazzo alla successiva proattiva acquiescenza, Rei Kimura usa i cambiamenti nell'espressione e nel linguaggio del corpo per raccontare una storia a lungo sepolta.
L'intera opera inizia con la repressione di una donna sposata, procedendo strato dopo strato. Dall'iniziale imbarazzo alla successiva proattiva acquiescenza, Rei Kimura usa i cambiamenti di espressione e linguaggio del corpo per raccontare una storia a lungo sepolta. Il regista lo ha chiaramente capito bene, concedendole numerose inquadrature ravvicinate per catturare quei sottili cambiamenti di espressione. Per gli spettatori che prediligono lo stile della donna matura e sposata, l'opera prima di Kimura Rei è quasi da manuale. Ha saputo destreggiarsi con squisita precisione sul delicato confine tra moderazione e indulgenza.