
Il Giappone è un attore importante nel settore audiovisivo, con un valore di produzione annuale sorprendente. Tuttavia, dietro il glamour, negli ultimi anni gli scandali sono dilagati. In seguito alle segnalazioni dell'anno scorso di una diagnosi di malattia sessualmente trasmissibile a un'attrice, il Giappone ha inasprito i controlli pre-produzione. La star del settore audiovisivo Ken Shimizu ha recentemente condiviso sul suo account Twitter personale l'introduzione di una nuova regola non scritta per gli attori maschili del settore audiovisivo prima delle riprese, una regola che non solo è estremamente vergognosa, ma che richiede anche ad attori di alto livello come Shimizu di rispettarla.
A quanto pare, per garantire la salute fisica e mentale degli attori, l'industria audiovisiva giapponese ha recentemente introdotto una nuova regola rigorosa: prima delle riprese, gli attori devono farsi annusare le parti intime da altri attori o dal regista. La foto mostra le parti intime di Shimizu annusate prima e dopo le riprese per verificare la presenza di eventuali odori; l'intera scena è piuttosto umiliante.

Se un attore maschio viene rilevato avere un odore insolito nei genitali, deve farsi una doccia e pulirsi di nuovo. Se l'odore persiste, può essere sostituito per motivi di sicurezza. Oltre a controllare l'odore nelle sue parti intime, gli attori AV sono anche tenuti a preparare un rapporto sulle malattie sessualmente trasmissibili risalente al mese precedente prima di ogni sessione di riprese, il che rende la procedura molto rigorosa.
Sebbene questa procedura di esame sia piuttosto macchinosa, Ken Shimizu stesso la condivide pienamente. Shimizu raccontò una volta un'esperienza terrificante all'inizio della sua carriera in un programma televisivo: un'attrice dimenticò di portare il suo "modulo di controllo sanitario", costringendolo comunque ad andare sul set. Con sua sorpresa, quando le aprì i genitali, ne uscì un fluido verde, seguito da un disgustoso odore di pesce.

Intuendo che qualcosa non andava, Shimizu Ken guardò il regista con occhi imploranti, solo per sentirsi chiedere di tirare fuori la lingua e "leccarla". Pensò: "Che diavolo, la lecco!". Inaspettatamente, il manager dell'attrice confessò in seguito che aveva "gonorrea e sifilide", il che lo terrorizzò a tal punto che tornò a casa per lavarsi i denti e sciacquarsi la bocca. Fortunatamente, un controllo in ospedale non rivelò nulla, ma l'incidente gli lasciò una profonda cicatrice nella mente, una cicatrice che non riuscì a dimenticare. Pertanto, ora con questi controlli aggiuntivi, Shimizu Ken ritiene che questa regolamentazione possa proteggere meglio se stesso e gli altri, ma osserva anche scherzosamente che questo fa parte della follia del settore.