Non il tipo esagerato, che si affida ai dialoghi per sostenere la scena. È il tipo di donna perversa che si avvicina silenziosamente e, prima ancora che apra bocca, sai già di essere nei guai.

Si avvicinò prima, posando la mano sulla sua, prendendosi il suo tempo, mantenendola abbastanza vicina da permettere alla temperatura corporea e alla distanza di stabilire la giusta sensazione. Poi alzò lo sguardo, con gli occhi pieni di comprensione, un leggero sorriso sulle labbra, e disse dolcemente: "Lo farò io".
Solo due parole. Bastò quello.
Una volta seduta, aveva il controllo totale: controllava il ritmo, l'intensità, la tempistica delle pause, spingendola fino al punto in cui non aveva altra scelta che implorarla di continuare. Poi sorrise soddisfatta e proseguì.
In seguito, anche lei ne fu completamente assorbita: i suoi movimenti cessarono di essere calcolati, diventando bisogni autentici; la sua voce si fece più aperta, continua e limpida; il suo sguardo passò da proattivo a distratto, da controllante a indulgente.
Il destino di una donna ossessionata da qualcosa spesso si conclude con la sua rovina.
Attrice: Sakura Sakura | Numero: IPZZ-346
