Ho trascorso una settimana al lavoro durante il trasloco. Mio figlio Arai ed io eravamo preoccupati che non potesse fare amicizia nella sua nuova scuola. Un giorno, Arai invitò alcuni amici – un gruppo di delinquenti – e io vidi che veniva bullizzato. Sebbene fossi terrorizzata, ci andai comunque, e la volta successiva fui presa di mira. Per quanto mi scusassi, non mi perdonavano. Da quel giorno in poi, iniziarono i miei giorni da stupratrice di gruppo...
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