●Anni dopo la laurea, lavoravo per un'azienda losca, stanca del lavoro ripetitivo e delle faccende domestiche. Poi, Jinghe, il mio amore d'infanzia, mi mandò un messaggio, dicendo che stava viaggiando nelle vicinanze e chiedendomi se potevamo incontrarci. Jinghe era il mio primo amore, ora sono mia moglie... Anche se nutrivo una flebile speranza, trovai comunque il tempo per incontrarla. Quel giorno, mi riunii a Jinghe dopo tanto tempo e parlammo del passato. Improvvisamente, mi chiese sinceramente aiuto. Si scoprì che suo marito soffriva di azoospermia e suo suocero la stava esortando ad avere un nipote. Jinghe mi supplicò, sperando che potessi aiutarla a concepire. Sebbene fossimo fidanzati d'infanzia e glielo avessi promesso, esitavo ancora...
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