La vagina si contrasse e strinse la base del pene grosso.
Per mesi aveva fissato quel divano. Profumava di uomini, tabacco, whisky e muschio. La eccitava profondamente. Di notte fantasticava di essere sola su di esso. Così, quando finalmente si presentò l'occasione, la colse. Stringendo il suo giocattolo preferito. Quello lungo e spesso, che vibrava incredibilmente velocemente. Nel caldo sole pomeridiano, mentre il giorno volgeva al termine, allargò le gambe e continuò il suo viaggio. Per scoprire, per essere felice, per fuggire. Lo trovò, proprio lì, su quel divano logoro. Era così meraviglioso sulla sua pelle, profumava di gloria e avventura. Quanto reale, quanto profonda era quella sensazione. Era l'occasione perfetta per condividerla con qualcuno. Ti amo. Vieni a sederti e lascia che Dominica ti racconti una storia d'amore e desiderio.





















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