Ero un'insegnante e vivevo onestamente e devotamente per mio marito. Sebbene fossi impegnata ogni giorno, sentivo sempre che mi mancava qualcosa. Fu allora che risvegliai il mio desiderio di scrivere romanzi. Dopo il lavoro, andavo spesso in biblioteca, scrivendo diligentemente. Come al solito, stavo scrivendo sul mio quaderno quando alzai lo sguardo e vidi la figura scarmigliata di una donna che veniva violentata da un uomo nell'ombra della libreria. Inconsciamente, mi immersi nell'osservazione del loro comportamento ossessivo...
Commenti