Di giorno, vagavo per le strade vicino ai ristoranti, alla ricerca di uno sugar daddy; di notte, trascorrevo il tempo del mio sugar daddy abituale al ristorante. Quella era la mia routine quotidiana. Forse in questa cerchia, una come me viene chiamata "sugar baby", ma detesto stare in gruppo; sono una solitaria. Poi un giorno, ho incontrato il mio principe azzurro. Lavorava in un bar. Per renderlo il numero 1, ho accumulato disperatamente denaro. Volevo il suo amore, volevo essere la sua forza; con lui al mio fianco, nient'altro contava. Per compiacerlo, ero disposta a fare qualsiasi cosa... anche a costo di rovinarmi...
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