Il suo volto era colmo di un senso di tragedia e sorpresa; era solo una bambola, priva di emozioni. Resisteva con il suo piccolo corpo, ma le grinfie dell'adulto la afferravano, sottoponendola a uno stupro nel sonno e a una penetrazione forzata. Bramava la liberazione, succhiando il pene con tutte le sue forze, quasi dislocando la mandibola. La sua vagina, in estasi, accettava il pene, stringendosi! Credeva che sesso e violenza fossero amore; urlava di piacere, accettando la penetrazione ancora e ancora. ※In quest'opera non compaiono attori di età inferiore ai 18 anni.
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