Nel gennaio 2023, sei mesi dopo l'entrata in vigore della nuova legge sui servizi audiovisivi, in un'epoca in cui bramiamo la pornografia senza trama, un regista invitò sei uomini e donne sessualmente attivi – anche se con fidanzati o fidanzate – in una cabina isolata per le riprese. L'unico accordo prestabilito era: "Le donne possono fare sesso solo due volte (penetrazione); tutto il resto è permesso". Trascorsero lì 18 ore, un giorno e due notti. Cosa accadde esattamente?
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