Sebbene odiassi il mio patrigno, la sua penetrazione non protetta mi metteva a disagio, eppure provavo qualcosa... Il secondo marito di mia madre era un uomo disgustoso, di mezza età, con una perversa predilezione per le studentesse. La mia uniforme inzuppata di pioggia eccitava il mio patrigno, che mi aggredì con la forza. "Sono stanca del corpo della mia matrigna, prestami il tuo buchetto". Era un segreto che non potevo rivelare a nessuno. Nel corridoio, in soggiorno, in bagno... Mi nascondevo di nascosto dove mia madre non poteva vedere, e lui mi violentava ogni giorno. Sebbene fossi stata violentata molte volte, il mio corpo reagiva comunque, il che mi faceva sentire umiliata e in conflitto. Come donna, ho sopportato l'umiliazione più grande...
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