Ad aspettarlo in ufficio durante il suo straordinario festivo c'era la sua capo, Kinoshita Hikari, dalle gambe lunghe e di una bellezza mozzafiato. Provocato dalle sue gambe bagnate, in calze nere, e dai suoi grandi glutei in perizoma, il subordinato, un tempo sadico, non riuscì a resistere al piacere e cedette al masochismo. Veniva ripetutamente portato all'orgasmo dai suoi giochi anali, dal feticismo dei piedi e dall'eiaculazione facciale, culminando infine in una serie di eiaculazioni interne! Sopraffatto dal fascino irresistibile delle sue gambe perfette e dei suoi grandi glutei racchiusi in calze nere, la sua razionalità crollò...
Commenti